Nel mondo della fiction tutta italiana, ecco che sta per arrivare un nuovo lavoro molto interessante targato Mediaset che promette di fare ottimi ascolti. Stiamo parlando della nuova serie, Colpa dei sensi, diretta a quattro mani da Simona Izzo e Ricky Tognazzi e che si appresta a debuttare in prima serata su Canale 5 e in streaming su Mediaset Infinity.

Cosa sappiamo su “Colpa dei sensi”
Ci sono grandi aspettative su questo progetto Mediaset, in molti sono convinti che riuscirà a tenere incollato allo schermo il pubblico grazie a un mix sapiente di melò, mistero e dinamiche familiari complesse. Effettivamente il cast potrebbe attirare chi da anni segue le serie ideate dall’azienda di Cologno Monzese.
A guidare il cast infatti troviamo una coppia inedita e di grande richiamo: Gabriel Garko, che torna protagonista assoluto della serialità Mediaset, e Anna Safroncik, volto amatissimo del piccolo schermo. Un cast d’eccezione quindi per un racconto corale. La produzione si articola in sei episodi, che verranno trasmessi nel corso di tre prime serate.
Accanto ai protagonisti, la serie vanta un gruppo di interpreti di alto livello che conferiscono spessore alla narrazione: tra gli altri figurano Tommaso Basili, Giorgia Würth, Francesco Venditti, Lina Sastri, Rosanna Banfi e lo stesso Ricky Tognazzi, che oltre alla regia si riserva un ruolo chiave davanti alla macchina da presa. Per quel che riguarda la trama al centro della vicenda c’è Davide (interpretato da Garko), un uomo costretto a fare i conti con le proprie radici quando decide di tornare nella sua città natale.
Il motivo del rientro è drammatico: assistere il padre (Tognazzi), ormai in fin di vita e gravato da un’accusa infamante, quella di uxoricidio. Tuttavia, il ritorno di Davide non è solo un confronto con la tragedia paterna, ma un vero e proprio scontro con i fantasmi del passato. Qui ritrova infatti Laura (Anna Safroncik), il suo primo e mai dimenticato grande amore.
La donna è ora legata a Enrico (Tommaso Basili), un tempo miglior amico di Davide e oggi erede di una delle dinastie più influenti e facoltose della zona. La presenza di Davide agisce come un catalizzatore, rompendo il precario equilibrio su cui Laura ed Enrico hanno costruito la propria vita.
Il triangolo sentimentale si intreccia indissolubilmente con il mistero giudiziario che coinvolge il padre di Davide, portando alla luce un vero e proprio “vaso di Pandora”. Tra antichi rancori e verità taciute per anni, i protagonisti saranno costretti a mettere in discussione ogni certezza, rivelando che dietro la facciata di rispettabilità della provincia si celano ombre inaspettate.













