Un brusco arresto ha colpito la produzione della settima stagione di “Rocco Schiavone“, fiction di Raidue di grande successo. Marco Giallini, l’amatissimo volto del vicequestore più ruvido della TV, è rimasto vittima di un serio incidente ad Aosta, proprio mentre si trovava in città per le riprese dei nuovi episodi.
L’episodio è avvenuto in piazza Chanoux, poco dopo che l’attore romano era uscito dall’hotel che lo ospita durante il periodo di lavoro in Valle d’Aosta. La dinamica, inizialmente poco chiara, è stata successivamente svelata da un dettaglio social: a causare la rovinosa caduta sarebbe stato un cane, un imprevisto che ha trasformato una tranquilla mattinata di set in un’emergenza medica.
Diagnosi e intervento chirurgico
Trasportato d’urgenza in ambulanza all’ospedale “Parini”, Giallini è stato sottoposto a esami clinici che hanno confermato il timore iniziale: una frattura del femore. L’attore è stato immediatamente operato. Nonostante il dolore e la situazione complessa, al suo arrivo in ospedale non è mancata la sua consueta schiettezza: “Non ci voleva proprio”, ha commentato l’interprete, visibilmente amareggiato per l’interruzione forzata.
Produzione ferma e tempi di recupero
L’incidente ha scosso profondamente la troupe e la produzione, che ha dovuto disporre l’immediata sospensione delle riprese. Il piano di lavoro originale prevedeva circa 60 giorni di girato, iniziati solo poche settimane fa. Ora, il calendario della settima stagione, basata sul romanzo “ELP” di Antonio Manzini, è avvolto dall’incertezza. Bisogna capire quali saranno i reali tempi di recupero dell’attore.
Gli esperti ipotizzano tempi di recupero piuttosto lunghi: tra l’intervento, la rieducazione e la necessaria fisioterapia, potrebbero passare dai tre ai quattro mesi prima che Giallini possa tornare a vestire i panni di Schiavone con la mobilità necessaria. Questo stop rappresenta una sfida logistica enorme per la Rai, che intendeva celebrare con questa stagione i dieci anni dal debutto della serie, avvenuto nel 2016.
La vicinanza dei colleghi
Nonostante il momento difficile, il clima resta di grande solidarietà. Poche ore dopo l’intervento, l’amico e collega Mirko Frezza ha condiviso su Facebook uno scatto che lo ritrae accanto a Giallini e Tullio Sorrentino. La foto è accompagnata dal gioco di parole “Non t’accanammo”, un modo affettuoso in dialetto per dire “non ti abbandoniamo”, ironizzando proprio sul coinvolgimento del cane nell’incidente.
Per Marco Giallini non è il primo incontro con il pronto soccorso di Aosta, già nel 2017 subì un piccolo infortunio alla mano, ma questa volta la sfida per il “suo” vicequestore sarà quella di una guarigione che richiede pazienza e riposo. Dovrà attendere un bel po’ di tempo prima di ritornare sul set di “Rocco Schiavone“.














