Home Distretto di Polizia Da Distretto di Polizia a Un medico in famiglia, da Don Matteo...

Da Distretto di Polizia a Un medico in famiglia, da Don Matteo a I Cesaroni: la prima serie non si scorda mai

0

L’idea iniziale è un successo di pubblico. Ottiene talmente tanto credito tra i telespettatori che all’indomani della messa in onda dell’ultima puntata già tutti sperano nella scrittura di nuovi episodi. Così dal piccolo schermo piovono una seconda ed una terza, e perché no, magari anche una quarta stagione, finendo col far collezionare alla platea numeri eccezionali per la storia della produzione seriale di matrice italiana. Prosiegui  sempre convincenti?

Attesissime quanto discusse, le stagioni successive (anche di gran lunga) al grande debutto rischiano spesso di deludere le aspettative dei fans, a causa di quel calcare la mano tipico da autori in asfissia da idee accattivanti che latitano e personaggi amatissimi che mollano sul più bello. Esasperano la trama, e di conseguenza il pubblico, con i continui ed improvvisi cambi nel cast e con quell’estenuante scavare nel plot originario fino a non cavarne più fuori credibilità o attinenza agli esordi. Le linee narrative che si rincorrono come possono, passando testimoni stanchi, in una cornice evolutiva spesso incerta, riescono ad essere davvero convincenti anche nel lungo periodo?  Da Il maresciallo Rocca a Un medico in famiglia, passando per Don Matteo, Provaci ancora prof, Carabinieri, Distretto di Polizia, I Cesaroni, l’elenco delle fiction che instancabili si riproducono (o che l’hanno fatto fino a poco tempo fa) è denso: farebbero bene a salpare verso nuovi lidi o devono tenere l’ancora finché dura? Voi cosa ne pensate?

[poll id=”6″]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui