Il tanto atteso ritorno della fiction televisiva I Cesaroni si è concluso tra le polemiche e con risultati d’ascolto inferiori alle aspettative.
Nonostante l’iniziale entusiasmo del pubblico, che aveva garantito al debutto oltre tre milioni di spettatori e uno share superiore al ventidue per cento, le puntate successive hanno registrato un progressivo calo di ascolti, scendendo fino al tredici per cento in occasione dell’episodio finale.
Il duro sfogo di Niccolò Centioni
Questo trend negativo ha spinto la produzione a chiudere la stagione in anticipo, lasciando molte trame incompiute e gettando forti dubbi sulla realizzazione di un futuro capitolo della saga. Non è infatti assolutamente certo che ci sarà un’altra stagione de I Cesaroni, le aspettative erano alte e purtroppo non è andata come previsto.
Oltre al malcontento dei telespettatori, sono emerse anche le critiche degli stessi protagonisti. Tra le voci più polemiche c’è quella di Niccolò Centioni, lo storico interprete di Rudi Cesaroni. Attraverso i suoi canali social, l’attore ha espresso profonda amarezza per la gestione del suo personaggio, da sempre considerato una colonna portante della serie.
Centioni ha rivelato lo stupore e il dispiacere provati nel leggere la sceneggiatura, accorgendosi che lo spazio a lui riservato era stato drasticamente ridotto rispetto al passato. Si è sentito praticamente una comparsa e questo lo ha ferito profondamente. Approfondendo ancora di più la questione, secondo l’attore, mentre gli altri protagonisti hanno beneficiato di una netta evoluzione narrativa, Rudi è stato privato di una vera e propria linea d’ombra o di intrecci significativi, venendo declassato al ruolo di semplice comparsa.
Difficile ci sarà una nuova stagione de I Cesaroni
Centioni ha spiegato di aver accettato di partecipare al progetto per ragioni economiche, per tornare a lavorare in televisione dopo un periodo di assenza e per rispetto verso i fan storici della Garbatella, sottolineando l’importanza che la fiction ha avuto per la sua carriera.
Tuttavia, il trattamento ricevuto ha spinto l’attore a porre una condizione drastica per il futuro. Ha infatti dichiarato che non prenderà parte a un’eventuale ottava stagione se il suo personaggio non tornerà a coprire un ruolo centrale nella narrazione, invitando la produzione a cercare un sostituto nel caso in cui le cose non dovessero cambiare. Centioni ha ragione sul fatto che il suo personaggio sia stato messo molto in secondo piano in questa settima stagione, non ha effettivamente avuto alcuno sbocco narrativo, ma evidentemente gli autori hanno preferito dare spazio ad altre trame. Bisogna però dire come al momento, il destino della serie resta incerto e il calo del pubblico rende difficile ipotizzare un rinnovo immediato.














